Chiudi
Area riservata
Lun 06 Febbraio 2012
text resize text resize text resize saltaaicontenuti

Via dei Pianellari, 20
00186 - Roma, Italy
Tel. (+39)334 330 9925

Home Strutturalità
Strutturalità PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 19 Febbraio 2009 12:09
Nel costruire lo stimolo (che solitamente si identifica con l’opera d’arte) l’artista deve lavorare come uno scienziato, dichiarando in anticipo il metodo che intende usare. Lo stimolo deve essere determinato interamente dal metodo. La strutturalità rende automatica la creazione dell’opera d’arte, trasportandola da un’ottica intimista e artigianale verso un’ottica industriale. La strutturalità rende l’opera progettabile ed eseguibile anche industrialmente, perchè è generata in base a una procedura automatizzata. La creatività dell’artista è allora paragonabile a quella dello scienziato, o a quella del compositore di musica automatica, i quali inventano procedure che possono essere eseguite anche da macchine. Al contrario la composizione dell’ispirato, il quale giustappone colori o forme seguendo il proprio arbirtio estemporaneo insindacabile e irripetibile, non ha i caratteri della strutturalità. Verso la metà degli anni Sessanta la strutturalità fu la base teorica dell’Arte Concettuale (vedi ad es. Le Witt 1967, Kosuth J. 1969, Lombardo 1995a).